Una barchetta in alto mare
Updated: 3/30/2021
Una barchetta in alto mare

Storyboard Description

AMBIENTAZIONE: Scena 1: riva. Scena 2, 3: mare. Scena 4: la cima di uno scoglio in mezzo al mare. - PROTAGONISTA: BARCHETTA: una barca di carta di giornale, la più bella che Gab abbia mai fatto. È sempre allegra e ama giocare. Crede che Gab sbagli, che non dovrebbe andare a scuola per rimanere a giocare con lei. Alla fine della storia impara che voler sempre giocare può essere pericoloso. - ALTRI PERSONAGGI: GAB: è un bambino di 5 anni, cicciottello, porta un cappellino giallo con la visiera. È affettuoso e molto responsabile: pur amando giocare, sa procrastinare il momento del gioco quando il suo dovere è andare a scuola. Barchetta è la sua migliore compagna di giochi. BIANELLA: è un grande gabbiano dalle ali bianche, anziana e molto saggia. Aiuta Barchetta quando si trova in difficoltà e le insegna come imparare dai propri errori. EVENTO INIZIALE: Gab deve andare a scuola, dopo un’estate passata a giocare con la sua amata Barchetta capisce che è il momento di separarsi e di prendere strade diverse. Barchetta si trova quindi per la prima volta da sola, a navigare nel mare aperto, dentro di sé abbattuta e rancorosa nei confronti di Gab, perché non capisce la sua scelta e vorrebbe ancora giocare con lui. RISPOSTA INTERNA: A causa di queste sue emozioni negative, Barchetta vuole in tutti i modi dimostrare a sé stessa che può divertirsi anche senza il suo amico Gab e che è molto meglio giocare in alto mare che studiare su noiosi libri di scuola. Decide quindi di giocare “ai pirati”, come le piaceva fare con Gab, ostentando quanto sia divertente anche senza di lui. TENTATIVO DEL PERSONAGGIO: Il punto di massima tensione si ha quando, dopo un improvviso cambiamento meteorologico, quella che sino ad allora era stata una serena mattinata diventa il cuore di una tempesta. Il cielo si fa sempre più scuro, minacciosi nuvoloni si avvicinano dall’orizzonte, si alza un forte vento e da lontano un’onda di pericolosa altezza si muove velocemente proprio verso la povera Barchetta. La protagonista non si rende però conto del pericolo e, volendo ancora giocare, per immaturità o per semplice caparbietà, si immagina come una temibile nave pirata che deve affrontare le torbide acque nere dei Caraibi. Si lancia verso l’altissima onda, ormai sempre più vicina, gridando: «All’arrembaggio!». DIRETTA CONSEGUENZA: Ma aveva sottovalutato il pericolo: l’onda la travolge, imbarca acqua da ogni parte e rischia di affondare. Adesso non c’è più spazio per il gioco, al suo posto uno sguardo di puro terrore anima i suoi occhi. Pur non aspettandosi nessuno chiama disperatamente aiuto, ma sa che ormai la sua fine è segnata. Colpo di scena: dopo appena qualche secondo, una gabbianella che passava di là in volo per mettersi al riparo dalla tempesta, sente il suo grido, si lancia in picchiata verso la ormai rassegnata Barchetta e la conduce in salvo, portandola nel suo becco. REAZIONE: Entrambe, Barchetta e la gabbianella Bianella, trovano riparo all’asciutto, sulla punta di uno scoglio lontano dal temporale. Lì, Bianella spiega alla sopravvissuta l’avventatezza del suo gesto e come non dovesse sempre giocare, soprattutto in momenti di potenziale pericolo. Barchetta ringrazia l’amica di cuore, capisce il suo errore e anche le ragioni che hanno spinto Gab a lasciar andare via lei e le lunghe giornate di gioco assieme, per scegliere di studiare. Lo perdona e decide di voler tornare da lui, per aspettare sul comodino della sua stanzetta che cresca, per poter poi viaggiare insieme per il mondo.

Storyboard Text

  • GAB È UN PO' TRISTE, AMA GIOCARE CON LA SUA BARCHETTA, MA SA CHE LASCIARLA ANDARE VIA E STUDIARE È QUEL CHE È GIUSTO FARE
  • ADDIO BARCHETTA...
  • CI RINCONTREREMO QUANDO FINIRÒ LA SCUOLA. SAREMO ENTRAMBI GRANDI E NAVIGHEREMO INSIEME PER IL MONDO!
  • ANDARE A SCUOLA, CHE NOIA! È MOLTO PIÙ DIVEERTENTE GIOCARE AI PIRATI IN ALTO MARE
  • CIAO
  • FARÒ VEDERE IO A GAB COME MI SO DIVERTIRE!
  • NON TITEMO, ONDA....ALL'ARREM-BAGGIO!
  • È MATTINA PRESTO E IL PICCOLO GAB, UN BAMBINO DI 5 ANNI, STA SALUTANDO LA SUA BARCHETTA PRIMA DI ANDARE A SCUOLA PER IL SUO PRIMO GIORNO.
  • BARCHETTA INIZIA COSÌ IL SUO VIAGGIO, TRISTE ED ARRABIATA CON GAB PER NON ESSERE RIMASTO A GIOCARE CON LEI.
  • NON SO COME RINGRAZIARTI PER AVERMI SALVATO LA VITA!
  • MA ECCO CHE SI ALZA IL VENTO, UNA NUVOLA NERA SI AVVICINA E UN'ONDA ALTISSIMA LE VIENE VELOCEMENTE IN CONTRO.
  • ORA CAPISCO PERCHÉ GAB MI HA LASCIATA ANDARE.
  • DEVO TPRNARE DA LUI PER AIUTARLO NELLA SUA NUOVA MISSIONE: STUDIARE!
  • MA BARCHETTA HA SOTTOVALUTATO IL PERICOLO DI QUELL'ONDA.
  • AIUTO! AIUTO!
  • BIANELLA, PER FORTUNNA, SENTE LA RICHIESTA DI AIUTO DI BARHCETTA E CON LE SUE FORTI ALI DA GABBIANO RIESCE A SALVARLA.
  • PROMETTIMI SOLO DI NON FARE MAI PIÚ UNA COSA COSÍ PERICOLOSA.
  • GIOCARE È MOLTO BELLO, MA NON È GIUSTO FARLO SEMPRE!
  • VIAGGIANDO NEL BECCO DI BIANNELLA, BARCHETTA È FINALMENTE AL SICURO, LONTANA DALLA TEMPESTA.
  • COSÍ BARCHETTA SI RIMETTE IN VIAGGIO PER TORNARE DAL SUO AMICO. DA ALLORA LEI E GAB NON SI SEPARANO PIÚ E LA SCUOLA LE PIACE QUANTO I MOMENTI DI GIOCO.