Intervista a Bach parte 2
Updated: 2/14/2021
Intervista a Bach parte 2

Storyboard Text

  • Buongiorno! Riprendiamo la nostra intervista. Mi parli un po' della sua formazione.
  • BAU! BAU!
  • Nel 1700 mi sono trasferito a Luneburgo, dove ho iniziato a frequentare la scuola di San Michele. Qui mi sono dedicato agli studi musicali ed ho imparato a suonare l'organo.
  • Quindi lei sa suonare l'organo?
  • Certo! L'organo è il mio strumento preferito, ma so suonare anche vari strumenti a corda e a tastiera, tra cui il clavicembalo ed il violino.
  • Tra le sue opere, una in particolare mi ha colpito: la "Cantata del caffè", che può essere considerata come uno dei primi esempi di musica pubblicitaria. Mi racconti qualcosa a riguardo.
  • Bene signor Bach, la ringrazio molto per la sua intervista. Le faccio una confidenza: amo così tanto la sua musica, che il "Preludio e fuga in do maggiore" è la suoneria del mio cellulare.
  • E' un'opera buffa che ho scritto quando lavoravo come direttore di musica profana nel caffè più rinomato di Lipsia.
  • Mi parli delle composizioni che ha realizzato.
  • Ho scritto un po' di tutto: sinfonie, concerti, musica da camera, oratori e musica sacra, ma la composizione in cui ho dimostrato le mie doti è stata la fuga, una forma di contrappunto molto simile al canone.
  • C'è qualche avvenimento della sua vita che l'ha segnata in modo particolare?
  • Non dimenticherò mai il mese trascorso in prigione per colpa del duca Weimar, che non voleva accettare le mie dimissioni dalla sua corte.
  • Sono molto lusingato! Arrivederci!