Oh no Katherine. Ho sentito parlare di me sulla terra, mi chiamavano la debole moglie di Ulisse. Altrochè mio marito, io sono Nessuno, non ho valore, come la mia vita fatta d'attese
E tu sei Katherine Johnson, ingegnere aereospaziale che ha lavorato alla missione Apollo 11. Non credi forse di aver vissuto una vita più degna della mia?
Non disperarti così tanto. Non sanno di chi stanno parlando. Tu sei la fedele e astuta Penelope, che non si è mai arresa per l'amore in cui credeva fermamente
Oh Penelope perchè piangi? Non ti sarai punta di nuovo il dito mentre filavi?
Ma io, te, Ipazia e mille altre donne, siamo state tutte un tassello importante di questa storia, della nostra storia, della nostra libertà
...E guarda la sua fine, trucidata perchè donna, trucidata perchè libera, dimenticata nella nebbia di una società dove le sue opinioni non avevano importanza.
Guarda la giovane Ipazia, lì in lontananza, ha inventato strumenti come l'astrolabio o l'idroscopio. Nonostante questo la sua identità è rimasta a lungo nascosta...
... tutte le volte in cui abbiamo alzato la voce, che non ci siamo nascoste, tutte le volte in cui abbiamo avuto il coraggio di non arrenderci mai, sono servite. Le nostre storie sono servite a queste donne per non sentirsi sole, per trovare qualcosa in cui credere
Allora, anche tutte le attese, tutti i silenzi, tutte le volte in cui abbiamo lottato e tutte le volte in cui purtroppo ci siamo accontentate...
Mentre guardate la terra, prestate attenzione. Osservate quante donne forti e coraggiose stanno mostrando il loro valore.
Quando partirà per la sua missione cosa faranno i suoi figli?
PRIMA DONNA ITALIANA NEGLI EQUIPAGGI ESA
SAMANTHA CRISTOFORETTI
Come è possibile che si debba ancora mettere in discussione il mio ruolo di madre invece che sottolineare le mie capacità lavorative...
Durante la mia esperienza di ricerca al M.I.T. di Boston e come senatrice a vita è stato difficile essere ritenuta all'altezza, senza che il mio ruolo venisse sottovalutato. Per questo credo in voi giovani e nelle vostre capacità. Ricordatevi sempre di credere nelle vostre idee, perchè le idee sono il patrimonio di ogni società e vanno accresciute.
ELENA CATTANEO
Che onore poter lavorare con lei a questi esperimenti. E' un grande esempio per tutte noi giovani ricercatrici.
Anche io sono oltremodo onorata di aver potuto rappresentare la mia terra e di essere riuscita, dopo quasi 20 anni, a far valere le mie scoperte sui ribosomi. Nella vita la curiosità non basta, bisogna amare davvero quello che si fa e perseverare finchè non lo si ottiene.
ADA YONATH
E' un onore per me poter intervistare lei, Ada Yonath, prima donna israeliana, prima donna mediorientale e quarta donna nel mondo a vincere il Premio Nobel per la chimica!
Oltre 40 milioni di storyboard creati
Nessun Download, Nessuna Carta di Credito e Nessun Accesso Necessario per Provare!